martedì 23 settembre 2008

Increase Google AdS - 08

CPC: costo per click.
Come ben sanno tutti i publisher ADSense il Costo Per Click è il dato fondamentale che regola gli introiti del programma, per tanto più un clic è remunerativo più si incassa.
Il problema è che il CPC non è (purtroppo) un dato regolabile manualmente, solo con dei piccoli accorgimenti si può tentare di aumentare il guadagno per clic, una di queste è quella di mirare gli articoli dei vostri blog verso argomenti vantaggiosi utilizzando ad esempio le keywords ad alto rendimento che si trovano in rete in liste regolarmente aggiornate.
Un altro trucchetto potrebbe essere quello di creare una versione inglese (dovrei farlo anch'io) del vostro blog/sito per aumentare la visibilità e poter utilizzare le keywords americane/inglesi o comunque originali che sono decisamente più "grasse" di quelle italiane.
Per quanto riguarda i settori più remunerativi io vi consiglio i seguenti:
  • Giochi per cellulare;
  • Prestiti on line;
  • Hosting.
Ora decidere cosa fare tra cambiare completamente il contenuto del blog per inserirvi le cosiddette High Revenue Keywords per aumentare il CPC o lasciare a Google il compito di reperire gli annunci pertinenti è una scelta ardua, dipende da quali sono le vostri mire. Potreste aprire un altro sito dedicato ad uno degli argomenti remunerativi oppure usare un po' di ingegno per condizionare le scelte di Google. Ad esempio se amate i fiori ed il vostro blog parla esclusivamente di ortensie e rose, potreste argomentare i vostri articoli con dei suggerimenti riguardanti i luoghi di produzione dei fiori, in modo che Google peschi ad esempio annunci di alberghi nella zona che avete menzionato.
Il mio consiglio è quello di scrivere di ciò che più vi piace e vi interessa dando solo un occhio di riguardo al CPC.

giovedì 18 settembre 2008

web 2.0 to 3.0

Oddio!
Io non ho ancora imparato tutti i segreti del web 2.0 che già si parla di web 3.0. La tecnologia corre senza freni, chissà tutta questa evoluzione dove ci porterà.


Web 2.0 --> Web 3.0 ??? or click here.


Picture Credit: OReilly_Web_1_vs_Web_2_350.gif

mercoledì 3 settembre 2008

Il G-Browser

Ho installato proprio pochi minuti fa il nuovo browser messo a punto da Google: Chrome. Ci sto giocando proprio in questo momento e sembra non dare problemi, anzi mi sembra al quanto veloce, funzionale e cosa non meno importante è intuitivo, nel senso che anche un novello manovratore di mouse non dovrebbe avere particolari problemi. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del G-Browser, mi avvalgo della facoltà di non rispondere vista la mia scarsa preparazione in materia, pertanto mi limito a riportare alcuni stralci tratti da un bell'articolo che ho appena letto su Repubblica.it.
...Veloce, sia nell'installazione che, soprattutto, nella navigazione, il nuovo browser di Google colpisce per la sua leggerezza, semplicità grafica e stabilità. Sandbox, ovvero l'opzione con cui è possibile leggere alcuni suggerimenti mentre si scrive l'indirizzo web assomiglia a quanto già offre Firefox, migliorato semmai e ampliata la gamma di scelte. Mentre da un altro concorrente, Opera, Chrome mutua e adatta la pagina "I più visitati", una schermata preimpostata che si apre al momento dell'avvio del programma, in cui il nuovo browser offre l'immagine e il link alle ultime pagine web consultate dall'utente... 
...la velocità del nuovo prodotto di Google è notevole, ma per essere tale non lesina certo sulle risorse del computer. Senza però esagerare. D'altra parte in occasione della presentazione di Chrome, è stato ribadito più volte che il consumo non sarebbe stato ridotto in modo significativo rispetto i concorrenti. Un semplice esperimento lo dimostra. Testando infatti i tre browser principali - Ie7, Firefox e Chrome - con lo stesso numero di pagine aperte, quest'ultimo richiede più risorse. Per verificarlo è sufficiente aprire il proprio task manager e controllare. Nel nostro caso, più per curiosità che per precisione, ecco il risultato: Ie7, Chrome 86368 KB, Firefox 77224 KB, e Ie7 71620... 

 ...Chrome è un prodotto radicalmente diverso dagli altri browser. Flessibile, scalabile, promette grandi cose. Concettualmente simile al sistema operativo Unix, dove ogni processo, ogni azione, viene separata e isolata per evitare che un singolo incidente possa causare il crash dell'intera applicazione e la conseguente perdita di dati... 

Chrome è attualmente disponibile in versione Beta ed è gratuitamente scaricabile da qui